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"Mi avevano cucito gli occhi; poi mi avrebbero torturato fino allo sfinimento, mantenendomi vivo con farmaci e droghe per studiare gli effetti del dolore e della cecità; poi, mi avrebbero ucciso dicendo che lo facevano in nome della scienza, del progresso, del bene per l'umanità. Invece, è arrivato questo criminale col passamontagna, ha scassato tutto, mi ha liberato, e curato con amore...lo stesso che puoi vedere se guardi nei suoi occhi socchiusi...lo stesso che puoi vedere nei miei occhi di scimmia ottusa."
La conoscete la storia della scimmia Britches? 1985. California. Università di Riverside. Gli "sperimentatori", nell'ambito di uno pseudo-esperimento sulla cecità condotto a porte chiuse, utilizzano, tra le tante cavie, un cucciolo di macaco. Strappato alla madre e posto in completo isolamento,al cucciolo sono state cucite le palpebre, con un materiale di sutura talmente spesso da esser causa di diverse infezioni. Gli è stata preclusa la possibilità di vedere, sin da quando è venuto al mondo. Gli è stato applicato un congegno meccanico al cranio, che emette un suono stridente ad intervalli regolari: suono che, ben presto, ha finito col causare nevrosi e crisi d'isteria all'animale. Le bende che reggono il congegno sono sporche e logore, e dietro alla testa della scimmietta si stanno formando una serie di piaghe. E' in queste condizioni da mesi.... Il macaco è rinchiuso in una gabbia spoglia. Una volta concluso l'esperimento, finirà come le altre cavie. Ucciso. Nell'aprile del 1985, alcuni militanti dell' Animal Liberation Front, fanno irruzione nel laboratorio. Liberano diversi animali, e decidono di portare via da quell'incubo anche il cucciolo di scimmia, cui daranno il nome di "Britches". Qui di seguito, potete visualizzare il video della liberazione: http://www.youtube.com/watch?v=DeMOfL_ExRM E' molto toccante, oltre che ben esplicativo riguardo le barbarie poste in essere nei confronti della povera scimmia e degli altri animali presenti nel laboratorio: merita di essere guardato. Dopo la liberazione, la situazione che i militanti dell' ALF si trovano a dover fronteggiare, è drammatica. Britches presenta una seria forma di nevrosi: ha spasmi muscolari che le attraversano tutto il corpo, compie continui gesti frenetici e grida in continuazione. La sutura agli occhi viene rimossa da un veterinario, e la scimmia può finalmente vedere il mondo per la prima volta. I militanti che l'hanno liberata, la seguono giorno dopo giorno, 24 ore su 24. Piano piano, i comportamenti nevrotici diminuiscono, e Britches inizia a comportarsi come un cucciolo di primate "normale". Una volta recuperata, la scimmia viene introdotta in natura, presso una riserva, dove può finalmente beneficiare delle cure e degli affetti di una "madre adottiva", e rapportarsi con i suoi simili. L'incubo dei laboratori sembra ormai essere lontano. Almeno per lei. Lo stesso non si può dire di tutti quegli animali che continuano ad esser vittime di queste barbarie. Perfino le associazioni di non vedenti si sono dissociate dall'esperimento, sia per la brutalità con cui è stato condotto, sia perchè assolutamente inutile (oltre che intrapreso coi soldi dei contribuenti).
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Da:
LNDC - Presidenza Nazionale [mailto:info@legadelcane.org]
I
CANI RANDAGI DI MODICA
Non permettiamo
che ancora una volta venga dimenticata la reale responsabilità:
FIRMATE - PER SALVARE I CANI DI MODICA. NON E' UCCIDENDO LORO CHE
IL PROBLEMA VERRA' RISOLTO. Loro fanno sempre da capri espiatori a
uomini di poca coscienza!
La Lega Nazionale
per la Difesa del Cane provvederà ad aiutare a far emergere la
responsabilità di chi doveva fattivamente intervenire e che ora
cerca di nascondersi dietro gli unici esseri che non possono
difendersi.
Fax 0932 658407 -
licitravetgiuseppe@tin.it
Fax
0932653966 -
agostino.fera@giustizia.it
-
procura.ragusa@giustizia.it
Fax
0932 673666 -
prefettura.ragusa@interno.it
Fax
0932 75 25 56 -
info@comune.modica.rg.it
sindaco@comune.modica.rg.it
Ufficio stampa
marco.sammito@comune.modica.rg.it
Fax
0932 84 16 87 -
sindaco@comune.scicli.rg.it
Fax
091 70 75 549 -
assessore.sanita@regione.sicilia.it
Fax 0932 67 35 77 -
uffgab.rg@poliziadistato.it
"Aggressioni cani randagi in Sicilia: Sottosegretario Francesca
Martini contatta Assessore alla Sanità Regione Sicilia
e
Prefetto di Ragusa”
In
merito ai tragici accadimenti che si sono verificati in questi
giorni in Sicilia dove cani randagi hanno aggredito diverse persone
e ucciso un bimbo di dieci anni, il Sottosegretario alla Salute
Francesca Martini nell’esprimere la sua vicinanza e partecipazione
al dolore della famiglia del bambino ucciso, e la sua costernazione
per quanto accaduto, ha contattato oggi l’Assessore alla Sanità
della Regione Sicilia Massimo Russo e il Prefetto di Ragusa Carlo
Fanara indicando loro le modalità di cattura degli animali nel
rispetto delle leggi vigenti."
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From: INFO-FRECCIA 45 <info@freccia45.org> “La tragedia accaduta in Sicilia per nulla ci sorprende. Al sud esiste un dilagante ed innegabile fenomeno del randagismo e l’esistenza di branchi. Che i Sindaci comincino ad interessarsene ed a prendere provvedimenti !” Susanna Chiesa – Presidente dell’Associazione per la protezione e difesa animale FRECCIA 45 continua – “Rasentano il ridicolo le affermazioni del Sindaco di Modica, Antonello Buscema, che parla di assenza di leggi ed assenza di fondi, a conferma che le leggi molte volte non si conoscono, non vengono rispettate, ma soprattutto NON VENGONO FATTE RISPETTARE. I fondi per la prevenzione del randagismo vengono elargiti ogni anno. Ci chiediamo che fine facciano”. Diverse Associazioni, tra cui FRECCIA 45, hanno chiesto al Sottosegretario alla Salute On. Francesca Martini il commissariamento di intere regioni del sud Italia. Le Associazioni protezionistiche chiedono trasparenza e chiarezza sulla destinazione dei fondi: I fondi destinati alle Regioni per combattere il randagismo, come resi noti dal Ministero della Salute, negli anni passati hanno toccato cifre costanti sui 4-5 milioni di Euro annuali (anno 2005 fondo € 4.271.578, anno 2006 fondo € 3.998.000, anno 2007 fondo € 4.986.000, anno 2008 fondi Finanziaria 2008 € 4.872.000). Le Associazioni animaliste si domandano come siano stati utilizzati tali fondi e chi ne abbia beneficiato. Per l’anno in corso e per i prossimi, la Finanziaria 2009 ha previsto lo stanziamento di € 3.819.000 per il 2009, € 3.415.000 per il 2010 e € 2.611.000 per il 2011. Mi auguro che si prenda coscienza di quanto accaduto e che tutti, cittadini compresi, da oggi stesso si attivino per porre fine alla orribile piaga del randagismo” – ha concluso la Presidente di FRECCIA 45. ------------------------------------------------------------- Dr. Susanna Chiesa Presidente Responsabile maltrattamenti ed azioni legali Tel. cellulare n°: 339 873****
Associazione di promozione sociale Sede Legale: Via S. Antonio, 2 - 23826 Mandello del Lario (LC) Codice Fiscale 92055280132 La liberazione animale deve essere considerata una priorità per tutti noi esseri umani. La salvezza animale è basilare. Non possiamo restare indifferenti di fronte a vivisezione, combattimenti clandestini, canili-lager o maltrattamenti. Stop alle pellicce confezionate con cadaveri di visoni, volpi, cincillà, cani e gatti ! Nessun essere vivente può avere il diritto di torturare od uccidere un altro essere vivente ! Combattere il maltrattamento animale è un dovere !!! P SALVIAMO GLI ALBERI ! Necessiti realmente di stampare questa mail ? .............................................................................................................................................
LA MASSICCIA PENETRAZIONE DELL'UOMO NELL'ECOSISTEMA HA SNATURATO UN GRAN NUMERO DI COMPORTAMENTI ED ATTEGGIAMENTI DI ANIMALI E PIANTE CHE SI SONO DOVUTI ADATTARE AGLI STRAVOLGIMENTI, QUASI SEMPRE NEGATIVI, CHE LA POCA SAGGEZZA UMANA HA PORTATO OVUNQUE SIA PROLIFERATO. CI SONO ANOMALIE ALLE QUALI SIAMO PIU' SENSIBILI PERCHE' RISVEGLIANO ATAVICHE PAURE, COME IL PROLIFERARE DEI RATTI NELLE METROPOLI O NEI PRESSI DEI CAMPI COLTIVATI, DEGLI SCARAFAGGI, DEI COLOMBI ED ALTRE MENO EVIDENTI COME L'ESTINGUERSI DI ALCUNE SPECIE. TRA QUESTE INNUMEREVOLI ANOMALIE, CHE L'UOMO HA PRODOTTO, SI PUO' SICURAMENTE ANNOVERARE IL FENOMENO DEL RANDAGISMO. TUTTI GLI ANIMALI IN NATURA HANNO UNA PRECISA COLLOCAZIONE E, GRAZIE AI MECCANISMI NATURALI, DOVREBBERO AVERE UN SISTEMA DI "CONTROLLO" CHIAMATO SELEZIONE NATURALE IN CUI I MIGLIORI DELLA RAZZA SOPRAVVIVONO E DANNO CONTINUITA' ALLA SPECIE/RAZZA. DI FATTO LA CONTIGUITA' CON L'UOMO DI ALCUNE DI QUESTE , DIVENTATE POI "ANIMALI DOMESTICI", NE HA ARTIFICIALMENTE MIGLIORATO LE CONDIZIONI DI VITA, PORTANDOLE AD UN PROLIFERARE SUPERIORE A QUELLO CHE SAREBBE DOVUTO ESSERE. VIVERE SENZA CACCIARE, NUTRENDOSI FACILMENTE DEI RIFIUTI DELL'UOMO, O SENZA ESSERE CACCIATI, PERCHE' PROTETTI DALL'AMBIENTE UMANO DAI PROPRI NEMICI NATURALI, HA CONTRIBUITO AD ACUIRE QUESTA ANOMALIA ED ECCO CHE I FIGLI DI QUESTE CUCCIOLATE SI RITROVANO GIROVAGHI PER LE STRADE DELL'UOMO. MA PER CHI AMA VERAMENTE GLI ANIMALI, I FIERI ANIMALI, NON PUO' CHE PROVARE UNA FITTA AL CUORE VEDENDO SPESSO QUEI CAGNOLONI DAL PELO SPORCO ED ARRUFFATO, UN PO' MALATICCI CHE SI AGGIRANO PER LE STRADE ROVISTANDO TRA I RIFIUTI, VEDENDO I GATTONI CHE SMUNTI SPUNTANO DAI CASSONETTI..MAGARI CON IL PANCIONE PRONTI A SFORNARE ALTRI SFORTUNATI. PURTROPPO, PER QUANTI ANIMALISTI CI POSSANO ESSERE SULLA FACCIA DELLA TERRA NON SI POSSONO AIUTARE TUTTI!..E PER QUESTO, PUR CAPENDO QUALE ATTO DI IMPERIO POSSA ESSERE NEI CONFRONTI DI UN ALTRO ESSERE VIVENTE, NON C'E' ALTRA SOLUZIONE CHE STERILIZZARE IL PIU' POSSIBILE AL FINE DI TENERE SOTTO CONTROLLO LE NASCITE. QUESTO POTREBBE DARE LA SPERANZA A CHI NASCE DI TROVARE UNA VITA DECENTE E NON UNA VITA DI STRADA, MALATTIA, E STENTI CHE SPESSO HA IL SUO EPILOGO SOTTO LE RUOTE DI QUALCHE MACCHINA...
Marco Fieno |
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Giornata Mondiale per l’Abolizione della Carne Resoconto delle iniziative svoltesi in Italia il 31 gennaio 2009
Il Coordinamento Italiano ringrazia tutti coloro che hanno partecipato ed hanno contribuito ad organizzare le iniziative in occasione della Giornata Mondiale per l'Abolizione della Carne del 31 gennaio a Bari, Caserta, Firenze e Milano. Di seguito, i resoconti dettagliati dalle città. Foto e contributi video veranno pubblicati su http://aboliamolacarne.blogspot.com e su http://www.nomoremeat.org (chi volesse inviare immagini da pubblicare, può scrivere a abolizionecarne@gmail.com) -------------------------------------------------- A Bari una quindicina di attivisti animalisti pugliesi hanno aderito alla mobilitazione organizzando un volantinaggio, un tavolo informativo, una mostra fotografica, cartelli a lutto con luminini funerari con i numeri degli animali sacrificati e la visione su pc portatile di video su cosa avviene veramente nei macelli europei. Moltissimi i volantini e i materiali di approfondimento distributi, molte le persone attratte dalla proiezione dei video e dalla mostra fotografica che si sono fermate per approfondire l'argomento. Per essere informati sulle prossime iniziative ed eventualmente dare il proprio contributo partecipando attivamente, si può consultare il blog: http://pugliavegana.wordpress.com/ -------------------------------------------------- A Caserta, per la Giornata Mondiale è stato organizzato una proiezione del documentario "Earthlings" e del video "A Life Connected", a cura di Valle Vegan (http://www.vallevegan.org) e Campagna AIP (http://www.campagnaaip.net), che ha visto la partecipazione di oltre 30 persone. I partecipanti hanno quindi preso parte ad un dibattito sull'alimentazione carnea e lo sfruttamento degli animali non umani. -------------------------------------------------- A Firenze, circa 30 persone si sono ritrovati in piazza del Mercato Nuovo per un presidio organizzato da Animali della Tosca (http://www.antispecismo.net). Di seguito il resoconto di un'attivista. 31 gennaio 2009 data di notevole importanza nella storia del movimento di presa di coscienza di quelli che sono i diritti degli animali. Prima Giornata Mondiale di manifestazione per abolire l’alimento carne: prodotto dato dall’uccisione di un essere vivente la cui colpa è quella di essere nato bue, maiale, cavallo, pecora… Pennelli, cartelloni, palloncini, cerini di lutto e tanta determinazione negli occhi di chi come me era lì per ricordare ai passanti che sei milioni di esseri sensibili vengono uccisi nel mondo ogni ora!!! Noi eravamo lì, portavoce della sofferenza e dell’ingiustizia in quanto CARNE = MORTE. Mi chiedo perché solo una minoranza riesce a collegare l’alimento carne con gli occhi, le orecchie e le gambe di un essere vivente? Molta gente si fermava e ci dava ragione, altra era incuriosita, alcuni guardavano e per rimuovere le immagini delle violenze fatte ad una mucca su un manifesto allungavano il passo come se volessero rimuovere, come se non volessero sentire; ma noi sentiamo, noi sentiamo le urla degli animali che vanno al macello, noi sentiamo le mucche che chiamano i loro vitelli portati via, noi sentiamo l’ingiustizia nei confronti di esseri viventi come 150 anni fa una minoranza sentiva l’ingiustizia fatta a uomini con un diverso colore della pelle. Questa manifestazione nasce dal sentire e dal non accettare un’aberrazione condivisa, un NO forte che esplode nelle coscienze dormienti e pigre e che alla domanda: "lo sai che carne è uguale morte", ti rispondono: "io questo mondo l’ho trovato così"!!! -------------------------------------------------- A Milano, abbiamo scelto di rappresentare simbolicamente il lutto per la strage quotidiana di animali non umani con un presidio silenzioso in Piazza Mercanti (Piazza Duomo), presidio che - nonostante il freddo - ha visto la partecipazione di circa 80 attivisti lombardi e piemontesi. Sono stati distribuiti più di 1000 volantini sull'abolizione della carne, oltre ai materiali di approfondimenti presenti al banchetto. Le reazioni dei numerosi passanti, in questo sabato di shopping, sono state di sorpresa e curiosità, a causa dell'insolita "coreografia", talvolta di solidarietà nei confronti dei militanti e delle vittime dell'alimentazione carnea, ma anche di disappunto o di critica aperta. Ci portiamo a casa, in un certo senso, la consapevolezza di aver iniziato ad esprimere pubblicamente e senza mezzi termini, con la rivendicazione di abolizione della carne, la nostra tensione verso un mondo senza allevamenti e senza macelli. Comitato Promotore del Veggie Pride 2009. tel. 327-3209085
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"ACCALAPPIO E INCENERISCO.
Dopo circa 10
(dieci) anni di denuncie, di lettere, di migliaia di morti, dopo tutto
questo pare che, finalmente, qualcuno abbia voglia di risolvere la
situazione di Cicerale che potremmo definire grottesca oltre che tragica per
il numero di vittime che ha fatto. Finalmente, qualcuno, la solita dott.ssa
Martini, sottosegretario al Ministero alla Salute, ha voluto andare a
vedere, a toccare con mano cosa succede all'interno di quello che dovrebbe
essere per i cani randagi un rifugio, dove trovare cibo, calore, coccole
(beh, forse chiediamo troppo) ma soprattutto dove, in un Paese che si
proclama civile e avanzato, dovrebbero trovare il Rispetto per il loro
essere animali e per le leggi che li tutelano, e invece trovano l'Inferno,
un posto dove vengono rinchiusi, maltrattati, segregati senza cibo, senza
acqua, senza cure veterinarie, senza nulla; solo una cosa gli resta: morire. Milano, 4 febbraio 2009
http://www.legadelcane.org/index.php?id=9&web_id=266 |
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COMUNICATO STAMPA DELLA LEGA NAZIONALE PER LA DIFESA DEL CANE -SEDE DI SEGRATE (MI)-
Rendiamo noto
che questa mattina la Lega Nazionale per la difesa del Cane, accogliendo
l'appello di tantissime persone sensibili e preoccupate, ha adottato
ufficialmente tutti i cani di proprietà del Comune di Sesto San Giovanni (MI),
custoditi presso il rifugio di Segrate che avrebbero dovuto essere
trasferiti presso il Canile “ Il Molino” di Pantigliate (MI).
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EMERGENZA A PALERMO 1500 ANIMALI IN CERCA D'AIUTO...
Anche l'assessore Cannella è dovuto intervenire più volte ordinando al canile comunale di inviare un pò di viveri Sono stati pure svolti dei sopralluoghi per individuare un terreno di quelli confiscati che permettesse di costruire un nuovo rifugio, ma non ve ne sono di urbanizzati lontano dalle abitazioni. Con la ASl si sono raggiunti accordi per le sterilizzazioni Non esiste la possibilità materiale di trovare nei canili comunali o convenzionati la possibilità di spostare anche un solo animale Più volte abbiamo parlato di canili lager, ma le condizioni della Cuccia non sono dissimili da quelle di Ripa Molisani; si tratta di un rifugio fatiscente che genera malattie e riproduzione esponenziale, oltre ad essere nella necessità di essere demolito in quanto a rischio, sia per gli animali, sia per le persone. Ora la titolare Cettina ha necessità di cure cardiopatiche e non può più provvedere agli animali; i volontari della ns. sezione locale stanno intervenendo per curare gli animali e distribuire viveri, ma la situazione è insostenibile anche per breve tempo.
Alcuni animali si lasciano avvicinare solo da Cettina; altri hanno bisogno di cure mediche di recupero ed infine esistono alcune cucciolate
Necessita quindi un intervento di tutte le organizzazioni e dei privati per spostare gli animali facendone adottare il numero maggiore possibile con urgenza e raccoglier fondi per poter continuare a distribuire cibo e cure mediche; necessitano anche volontari residenti in zona per provvedere giornalmente alle necessità.
Sappiamo di chiedere molto, ma da soli possiamo fare molto poco:
Responsabile AUD Sicilia: Marianna Buffa 3495838651 sicilia@unionedemocratica.net Responsabile CPE Sicilia: Giovanni Gambino 3933512696626 giovannigambino@inwind.it Sala oprativa CPE: Ercole Ciglia 3498459330 comando@poliziaecozoofila.info
per donazioni: (reg 15/5/97 - R.G.R.V. Sez. Reg. Lombardia n° 3056 - P. IVA & C.F. 12165720157)
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“CANI IN TRENO, SOSPESO IL DIVIETO TRENITALIA” IL NOSTRO RINGRAZIAMENTO ALL’ONOREVOLE MARTINI
La Presidente nazionale e tutti i volontari della Lega Nazionale per la Difesa del Cane ringraziano l’On. Martini per la celerità e l’efficacia del Suo intervento in favore di tutti coloro che hanno sempre viaggiato in treno con il proprio animale al seguito. E che, grazie a Lei, non subiranno discriminazioni.
Da pochi minuti le agenzia di stampa hanno diramato la notizia che in molti, moltissimi aspettavamo di sentire: “CANI IN TRENO, SOSPESO IL DIVIETO TRENITALIA”. Squilla il telefono: è una signora, anziana; ci dice che lei ormai è sola, le è rimasta solo una sorella dalla quale andava una volta alla settimana in treno col suo cagnolino. Temeva di non poterlo più fare. Piange e ringrazia tutti coloro che, a gran voce, hanno protestato contro Trenitalia. Piange perché, grazie a tutti noi, si è sentita meno sola. Riteniamo che raccontare di questa telefonata sia il più bel ringraziamento da rivolgere all’Onorevole Martini.
Il Presidente Nazionale Laura Porcasi Rossi -------------------------------------- Lega Nazionale per la Difesa del Cane Via Catalani 73 - 20131 Milano Tel. e Fax 02 26 11 65 02 Web: www.legadelcane.org
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LIMITAZIONI DEI CANI SUI TRENI: UNA MISURA INUTILE E CONTROPRODUCENTE In merito al comunicato stampa di Trenitalia del 22 settembre 2008 ove si annuncia l’obbligo per chi viaggia con il cane di esibire un certificato veterinario – anche per i cani guida per i non vedenti - che attesti l’assenza di infestazioni o patologie trasmissibili, la Lega Nazionale per la Difesa del Cane esprime il proprio sdegno per una misura inutile e demagogica e che penalizza i proprietari degli animali. “Spero che Trenitalia non voglia estendere la misura richiedendo il certificato di sana e robusta costituzione fisica per i passeggeri che, visto lo stato del servizio offerto, spesso sono costretti a veri e propri tour de force” – ha ironicamente commentato la Presidente della Lega Nazionale per la Difesa del Cane Laura Rossi. “Contro ogni regola di comune convivenza appare poi il divieto di far salire a bordo cani di grossa taglia nascondendosi dietro la foglia di fico dell’igiene, quasi che la tanto enfatizzata presenza di zecche dipendesse dal volume del cane e non dall’insufficienza del servizio di pulizia dei treni. Credo che il contratto di servizio – ha continuato la leader animalista - non possa né debba permettere simili abusi da parte del fornitore di un sevizio in regime di monopolio, finanziato dai soldi di tutti i cittadini, proprietari di cani inclusi.”. ”La battaglia contro gli abbandoni si vince solo con il concorso di tutti – conclude Gian Luca Scagliotti, Avvocato, Consigliere della Lega per la Difesa del Cane - e misure come quella di Trenitalia non aiutano: ci opporremo in ogni sede ad un provvedimento ingiusto”. A tal fine la Lega Nazionale per la Difesa del Cane invita i cittadini italiani a segnalare tramite le mail info@legadelcane.org oppure ufficiostampa@legadelcane.org le modalità di applicazione del regolamento. Per maggiori informazioni:
Lega Nazionale per la Difesa del Cane Ufficio Stampa - D.ssa Daniela Bellon Cell. 335 69 81 807
Presidenza Nazionale Tel. 02 26 11 65 02
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PERCHE’ DIFENDIAMO GLI
ANIMALI difendiamo gli animali : |
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COME LA PENSO Da anni mi occupo di animali
in difficoltà ed in cerca di casa. ..beh.., anche se a me spesso tocca la parte di colui il quale deve mettere un freno e "tenere con i piedi per terra" , sono pienamente concorde con Ale. Lei si fa in quattro ed anche di più per risolvere mille problemi..anche se poi ce n'è sempre uno dietro l'angolo che aspetta, che arriva da una telefonata, lasciato in terra ecc ecc., ricominciando sempre da capo, ma senza mai demordere e rammaricandosi di non riuscire a fare di più. Contrariamente a me lei è una fautrice della sterilizzazione a tappeto ma sempre animata dall'immenso amore che prova per tutti questi esserini pelosi che trova sulla sua strada, gatti, cani, topi, conigli, criceti non fa differenza ma è proprio per questo infinito amore che è impensabile pensare di poter uccidere esserini già formati nel ventre della loro madre che non hanno nessuna colpa...a volte sembra proprio che gli opposti cerchino sempre di coincidere..ed un convinto animalismo possa portarti ad essere un convinto "cinico" animato solo dalla "ragion di stato" dal dovere....beh noi in questo caso siamo vittime del nostro stesso amore e sinceramente non ce ne pentiamo, fa sentire più "umani"..(anche se a volte non c'è molto di che esserne orgogliosi...), brava Ale! Invece per tutte/i coloro che amano dettare giudizi con prosopopea da un piedistallo vorrei ricordare quel sacrosanto detto per cui " chi sa fa..chi non sa..insegna"..Ciao! Marco
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LA NOTIZIA PERVENUTACI: NON SI RIESCE A COMPRENDERE COME TANTE SITUAZIONI ALLARMANTI CHE RIGUARDANO DELITTI CONTRO GLI ANIMALI SIANO COSTANTEMENTE IGNORATE DA CHI E' PREPOSTO PER LEGGE AD INTERVENIRE CON UN COMPORTAMENTO DA STRUZZO NONOSTANTE PETIZIONI, SEGNALAZIONI E DENUNCE MENTRE IL COMPORTAMENTO DIVENTA DA FALCO QUANDO SI VUOLE OSTEGGIARE E DISTRUGGERE L'ESISTENTE PER INTERESSI CHE SFUGGONO AI PIU' E' IL CASO DI POGGIO SANNITA: NON SI CAPIVA PERCHE' L'ASSOCIAZIONE VALENTINA CON PRESIDENTE RITA BONADEIS OLTRE A VARI CONTROLLO DEI NAS DI CAMPOBASSO ISERNIA AGNONE CHE HANNO GIA' CERTIFICATO COME GLI ANIMALI VENGONO TENUTI CON CURE AMOREVOLI UNITAMENTE ALLA ASL COMPETENTE VENGA GIORNALMENTE RAGGIUNTA DA ISPEZIONI E CONTROLLI DEI NOE E DI UFFICI D'IGIENE E TECNICI AL PUNTO DA DESTARE L'INTERVENTO DELLA PREFETTURA DI ISERNIA. POI SI VIENE A SAPERE CHE LA COMUNITA ALTO MOLISE NON CONTENTA DI INVIARE ANIMALI FUORI REGIONE E NON RICONOSCERE I 250 OSPITI DELL'ASSOCIAZIONE VALENTINA SEMBRA AVER RICEVUTO I SOLDI PER COSTRUIRE UN NUOVO CANILE ACQUISTANDO UN TERRENO A 2000 MT DI ALTEZZA IN MEZZO A PETRAIE E ROVI !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
CORPO POLIZIA ECOZOOFILA A.U.D.
a) una situazione (di normalità all'italiana) in cui alcune donne, da alcuni definite malate psicopatologiche, cercano di provvedere ad un numero rilevanti di animali in assenza della presenza degli Enti Locali arrivando ad incorrere nel reato di maltrattamento di animale per carenze profilattiche, sterilizzazioni, cure veterinarie, mancanza di cibo, ecc; necessita precisare che anche gli umani che li accudiscono versano nelle stesse condizioni, ma di contro i cani ricevono affetto ed attenzioni. Chiaramente la necessità di denaro li spinge ad attaccarsi a chiunque possa dar loro una mano ed a lottare contro le Istituzioni che negano le necessarie autorizzazioni per regolarizzare posizioni migliori di quanto dalle stesse gestito
b) la seconda situazione è ancora più tragica e riguarda le strutture convenzionate o delegate per legge, come il canile di Ripa Molisani ed altri posti sotto sequestro anche nel centro di Campobasso dove alle carenze sopra riportate viene concessa l'autorizzazione anche se carenti di ogni requisito minimo previsto dalle normative in vigore. Lo stesso dicasi delle ASL veterinarie che sono carenti di infrastrutture di veterinarie ed anche di medicinali e non sono messe in grado di svolgere adeguatamente il servizio pubblico.
Esiste inoltre la deprecabile abitudine di convenzionarsi con
canili del casertano, peggiori di quelli molisani, in cui inviare animali e
contributi pubblici ( oltre 2 euro/giorno/animale) senza nessun controllo
successivo, come se lontano dagli occhi la problematica non esistesse
In questi mesi oltre 60 cani sono stati curati gratuitamente per patologie gravi dopo essere stati prelevati da 3 di queste strutture ed un'altro centinaio necessita di interventi d'urgenza, un particolare grazie va al dott. Francesco Assenza ed a Germana e Sonia del CPE di Napoli oltre che a Giancarlo Calvanese ed al gruppo di volontari CPE molisano ed a Iennaco del CPE Salerno e D'Ulisse e Cavorso del CPE laziale che sono intervenuti molte volte in situazioni difficili e con pochi mezzi spesi di tasca propria; ed ai i 2 responsabili CPE: Iozzi prima e Peretta poi, che hanno coordinato gli interventi e la collaborazione con Procure e F. d O. sotto la supervisione della Centrale operativa di Milano Anche le adozioni hanno permesso di diminuire di qualche decina gli oltre 2000 animali rinchiusi senza prendere in considerazione quelli vaganti. Ogni settimana nel Nord Italia approdano un centinaio di animali del Centro Sud per essere adottati: si tratta di uno sforzo immane da parte del volontariato nazionale che purtroppo troppo spesso interviene senza controlli adeguati post affido, violando troppo spesso la normativa sulla documentazione sanitaria e sul trasporto di animali con staffette improvvisate a cui necessita riconoscere la dedizione e lo scopo umanitario; purtroppo tanta buona fede viene anche utilizzata da individui che, al termine della catena di solidarietà, con la scusa delle adozioni si fanno corrispondere cifre oscillanti tra 50 e 200 euro per rimborsi di spese mai effettuate e di questi animali si perde ogni traccia o si ritrovano all'estero Canili, randagismo ed abbandoni oltre che commercio illegale e mendicazione rappresentano una piaga di sfruttamento di esseri senzienti che può essere sconfitta, entro 10 anni, solo con una campagna di sterilizzazioni obbligatorie di maschi e femmine anche degli animali intestati a privati oltre che di quelli rinchiusi e vaganti e con il divieto di commercializzazione di animali non provenienti da allevamenti ENCI Un altro risultato importante è stato raggiunto: per la prima volta le varie Associazioni presenti sul territorio molisano hanno accettato di coalizzarsi e di fare fronte comune con il CPE per proporre alle Istituzioni soluzioni fattibili e risultati concreti ed ad una campagna di sterilizzazioni affidi sotto controllo ASL. Da parte del CPE ogni risorsa, esperienza, studi, organizzazione e conoscenza viene messa a disposizione illimitatamente a sostegno e raggiungimento dell' obiettivo comune.
CORPO POLIZIA ECOZOOFILA
A.U.D.
In alternativa individuazione di aree di almeno 3000 mq per
la costruzione di nuove strutture per ricoveri di non oltre 60/80 animali
da assegnare in comodato gratuito e con convenzione ad Organizzazioni di
volontariato che possano garantire la presenza costante di almeno 4
volontari a turno e che possano stipulare mutui, come sopra, per la
costruzione di nuovi rifugi
-- costituzione di un fondo regionale di raccolta delle
entrate delle sanzioni da destinarsi a coprire le spese di controllo del
territorio, degli interventi urgenti e delle sterilizzazioni e profilassi
annuale
La costruzione di ogni nuovo canile richiederebbe almeno euro
500.000 di stanziamento e tempi non inferiori ad un anno ============================================================
Ercole Ciaglia
PER DONAZIONI AL BANCOZOOFILO CPE:
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