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COME INTRODURRE NEL
MODO MIGLIORE UN NUOVO GATTO IN CASA
Tenete presente che se da una parte portare a casa
un nuovo gatto puo' essere un evento piacevole ed eccitante, per i
nostri gatti puo' essere invece traumatico. l gatti sono animali molto
territoriali e quando arriva un nuovo gatto sia il residente che il
nuovo gatto devono imparare a conoscersi e solo dopo potranno vivere
nella stessa casa rispettandosi e divertendosi insieme. Per ottenere
questo risultato ?necessario seguire le seguenti linee guida, tenendo
presente che ci vuole meno tempo per un gattino e un po' pi?di tempo per
un gatto adulto (due settimane o pi?.
Per prima cosa e' importante di prendere buona nota
dei seguenti SUGGERIMENTI:
QUESTI SUGGERIMENTI VALGONO SOPRATTUTTO PER
L'INIZIO DEL RAPPORTO TRA .. IL "VECCHIO" ED IL" NUOVO" GATTO, DOPO, I
GATTI SI ABITUANO E SI ADEGUANO GLI UNI AGLI ALTRI.
SE SI INIZIA COL PIEDE SBAGLIATO E' POI MOLTO
DIFFICILE RIMEDIARE AGLI ERRORI!
1) LA VOSTRA
PAZIENZA IN QUESTO PROCESSO E' LA PRIMA COSA MOLTO IMPORTANTE!
2) E'
necessario che all'inizio il "vecchio" gatto riceva molte coccole e il
padrone stia con lui il pi?possibile (per evitare gelosie, di cui i
gatti non sono certo immuni).
3) Non provare
mai in questa prima fase a prendere in braccio i due gatti e metterli
faccia a faccia per farli conoscere.
Questo e' il modo migliore per stimolare la loro
aggressione l'uno verso l'altro!! (i gatti hanno un' ottima memoria)
4) E'
importante che i gatti mangino nello stesso momento (separatamente, all'
inizio) ed e' meglio in questa fase dar loro da mangiare piccoli pasti
frequenti (anche tre/quattro volte al giorno) dividendo naturalmente la
solita razione.
5) Il nuovo
gatto deve avere la sua cassetta con la sabbia in un posto diverso, per
evitare dispute territoriali e bisogna pulire le cassette ogni giorno
per evitare cattive abitudini (i gatti sono animali molto puliti e
"schizzinosi").
FATTE TUTTE QUESTE PREMESSE AGITE NEL SEGUENTE
MODO:
1) Isolare il nuovo gatto in un posto chiuso da
solo, puo' essere un bagno, o una piccola stanza, ma non uno sgabuzzino
buio! Fornirgli la sua cassetta, un posto per dormire, cibo, acqua ed
eventualmente un giochino per distrarlo. Questo aiuta il "nuovo" gatto a
familiarizzarsi con gli odori della nuova casa inclusi gli odori del
"vecchio" gatto. Questo dovra? stare nel resto della casa,ma
probabilmente sara? molto incuriosito e si avvicinera? alla porta dove
sta il nuovo gatto. E' probabile che annusi o soffi contro la porta:
lGNORATELO, ma assolutamente NON PUNITELO NE' SGRIDATELO per questo
atteggiamento: fate finta di niente e coccolatelo quando si e' calmato.
2) Dopo che il "nuovo" gatto sar?stato da solo per
alcuni giorni, e quando vedete che ?tranquillo, passate alla fase di
"conoscenza" in questo modo: prendete uno straccio pulito e strofinate!o
sul "vecchio" gatto e mettetelo sotto il piatto del "nuovo" , e fate la
medesima operazione impregnando uno straccio con il "nuovo" gatto e
mettendolo sotto il piatto del "vecchio". Se vedete che i gatti evitano
di mangiare o mangiano malvolentieri, aggiungere al cibo qualche boccone
prelibato e se ancora sono riluttanti a mangiare, incominciate mettendo
lo straccio un po' pi?lontano dal piatto e avvicinandolo man mano ogni
volta che date loro da mangiare. Si deve fare questa operazione
rinnovando sempre gli odori impregnati sugli stracci da mettere sotto il
piatto: questa fase puo' durare solo due o tre giorni ma anche una
settimana: dipende da gatto a gatto. Quando vedrete che i gatti mangiano
tranquillamente, mettete il piatto del "vecchio" in un angolo della
stanza dove sta il "nuovo" gatto, senza lo straccio. Dopo che i gatti
hanno mangiato insieme, chiudete ancora da solo il "nuovo" gatto nel1a
sua stanza. Anche se i gatti si sono abituati ai reciproci odori e
mangiano bene nella stessa stanza, si consiglia di passare alla fase
successiva solo dopo che il "nuovo" gatto sar?stato nella nuova casa
almeno lO giorni.
3) In questa fase dovete lasciare andare in giro
per casa il " nuovo" gatto, ma ancora i due gatti non devono
confrontarsi. Chiudete il "vecchio" gatto in una stanza, naturalmente
col suo cuscino preferito, la sua cassetta, il suo cibo ecc.e lasciate
il "nuovo" gatto andare in giro per casa, dove annuser?dappertutto e
dove lascer?a sua volta il suo odore. Quando lo vedete tranquillo aprite
la porta dove sta il "vecchio" gatto e lasciate che il "nuovo" esplori
anche questa stanza. Se i due gatti non si aggrediscono lasciateli soli
(controllandoli perch?potrebbero aggredirsi in un secondo tempo) ma
ancora non lasciateli insieme tutto il giorno. Se il "vecchio" andando
in giro per casa e sentendo l'odore del1'altro soffia o si comporta
nervosamente ignoratelo o cercate di distrarlo. Dovete continuare questa
fase, chiudendo il "vecchio" e lasciando andare in giro il " nuovo" fino
a quando vedrete che si comportano tranquillamente.
4) A .. questo punto i gatti dovrebbero essere
pronti a stare insieme amichevolmente ma non dovete mai costringerli :
infatti la nuova convivenza puo' essere di vario genere: i gatti hanno
imparato a convivere felicemente, oppure i gatti hanno imparato a
tollerarsi vicendevolmente, oppure i gatti hanno imparato ad ignorarsi,
ma senza essere aggressivi l'uno verso l'altro. Importante ?non lasciare
che uno dei gatti abbia il sopravvento sull'altro. In questo caso
bisogna tenerli pi?tempo separati e quando sono insieme controllarli non
consentendo al pi?aggressivo di lottare con l'altro (distraendolo,
giocando con lui ecc.) Un buon modo per dividere due gatti che si
affrontano lottando e' di spruzzare il pi?aggressivo con un po' d'acqua
(con una bottiglietta simile a quella che si usa per inumidire
stirando). In caso i gatti rimangano soli in casa e' meglio non
lasciarli insieme fino a quando avranno imparato ad amarsi (o a
tollerarsi) 1
BUON LAVORO E ............. MOLTA PAZIENZA!
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