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SPECIE A RISCHIO IN
ITALIA
Abete
siciliano (Abies
nebrodensis), il suo stato è “specie
in pericolo critico” non è
conosciuto il trend attuale della sua popolazione. E’ una pianta
dell’ordine delle conifere della famiglia delle Spinacee. Uno studio
del 2006 condotto da Strahm, W., de Montmollin, B. (Mediterranean
Island Plants Red List Authority) & Farjon, A. (Conifer Red List
Authority) ha verificato che la popolazione in quell’anno era
intorno ai trenta esemplari di cui circa 23 già maturi per la
riproduzione ed erano disseminati in un area più piccola di 1,5 km2.
Contrariamente a
quanto potrebbe sembrare vedendo il suo nome scientifico l’Abete
siciliano non cresce sulle montagne dei Nebrodi ma è limitatamente
presente sul ripido e secco pendio del Monte Scalone sui monti delle
Madonie nella parte centrale della Sicilia. I Monti delle Madonie
una volta erano ricoperti da questi alberi ma dal 1900, a causa dell'
intensivo disboscamento a fini commerciali e dall’erosione della
macchia mediterranea, fu ritenuto estinto per poi essere riscoperto nel 1957.
Un esempio di questo legno può essere osservato nelle porte e nei
tetti delle chiese locali. Nel 2006 la popolazione era di circa
trenta esemplari rimanenti ora non si sa. Questa specie ha il suo
habitat a circa 1500 metri di altitudine su suolo calcare.
Notizie tratte da : IUCN 2008. 2008 IUCN Red List of Threatened
Species. <www.iucnredlist.org>.
Downloaded on 22 October 2008
Storione
stellato (Acipenser
stellatus), è un animale da considerarsi in “
specie in
pericolo” anche se il database
dei parametri di valutazione andrebbe aggiornato, la valutazione
infatti risale al 1996. E’ un pesce nativo dell’ Azerbaijan;
Bulgaria; Repubblica Ceca; Georgia; Ungheria; Iran, Repubblica
Islamica ; Kazakhstan; Moldova; Romania; Russia; Serbia; Slovacchia;
Turchia; Turkmenistan; ed Ucraina, la sua presenza, anche se
incerta, si estende a Grecia ed Italia. Cresce infatti nel mar
mediterraneo e nel mar Nero. E’ un pesce sia di acqua dolce che di
mare ma la pesca intensiva per lo sfruttamento delle carni e delle
sue uova hanno costituito una minaccia per questa specie.
Notizie tratte da : IUCN 2008. 2008 IUCN Red List of Threatened
Species. <www.iucnredlist.org>.
Downloaded on 22 October 2008
Storione
comune (Acipenser
sturio), è una “specie in pericolo
critico” la cui valutazione necessita di essere
aggiornata poiché risale al 1996. E’ un pesce originario dell’
Albania; France; Georgia; Turchia; in Gran Bretagna ed è
probabilmente estinto nei seguenti paesi: Algeria; Belgio; Bulgaria;
Croazia; Estonia; Finlandia; Germania; Grecia; Ungheria; Islanda;
Irlanda; Italia; Lituania; Lettonia; Montenegro; Marocco; Olanda;
Norvegia; Polonia; Portogallo; Romania; Russia; Spagna; Svezia;
Svizzera; Ucraina, mentre si definisce ragionevolmente estinto nella
Repubblica Ceca; Danimarca. E’ un pesce che vive sia in acqua dolce
che marina ed ha il suo habitat originario nel mar Atlantico, nel
Mediterraneo e nel mar Nero.
Notizie tratte da : IUCN 2008. 2008 IUCN Red List of Threatened
Species. <www.iucnredlist.org>.
Downloaded on 22 October 2008
Anchusa
crispa (Buglosse Crépu)
Status: “specie in pericolo critico”,
il trend della popolazione è in decrescita. L’area geografica in cui
questa specie vive è molto piccola, la popolazione è molto
frammentata ed in diminuzione ed il numero degli individui maturi
fluttua estremamente. Attualmente ne sono conosciute una ventina di
varietà in Sardegna ed in Corsica, ma sono moto rare. Si trovavano
anche nell’area di Campitello ma sono attualmente scomparse.
L’A. Crispa è dipendente dal
substrato in cui cresce (profondo, ricco e umido) che usa per
accumulare una sufficiente energia di riserva per fiorire e
fruttificare. Le formiche disperdono i piccoli semi nella piccola
distanza e la pioggia a distanze maggiori. Questa pianta usualmente
si trova sviluppata nei terreni abbastanza solidi con un substrato
di sabbia come i margini superiori delle spiagge qualche volta
associata con l’erba della sabbia (Agropyron junceum) e
l’erba Marram (Ammophila arenaria). Difficilmente
L’A. Crispa tollera occasionali
calpestii non tollerando la pressione troppo forte. (foto 1 tratta
da ARKIKE di Federico Selvi).
Notizie tratte da : IUCN 2008. 2008 IUCN Red List of Threatened
Species. <www.iucnredlist.org>.
Downloaded on 22 October 2008
....................to be continued
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